I prodotti strutturati e l’alpha portatile sono concetti che esistono da molti anni, ma la loro sintesi è recentemente emersa come un fenomeno di investimento in crescita, in particolare tra i piani pensionistici. Se strutturato correttamente con la dovuta considerazione data alle tolleranze di rischio, un prodotto alfa portatile strutturato che impiega un portafoglio di hedge fund come fonte alfa può essere uno strumento di investimento interessante.

I prodotti strutturati possono essere di varia complessità, ma generalmente presentano tre caratteristiche chiave: (1) autocontenimento; (2) ricorso limitato; e (3) raggruppamento o disaggregazione dei rischi. Allo stesso modo, la loro applicazione in genere può essere raggruppata in: (1) Modifica del rischio-rendimento – leva finanziaria, protezione del capitale o rischio aggregato rispetto a un singolo asset; (2) Strutturazione normativa-fiscale o contabile; o (3) Conformità agli investimenti – con mandati di investimento o restrizioni legali.

La tesi di Portable alpha è quella di applicare (o portare) i rendimenti delle strategie generatrici di alfa (quelle per le quali un gestore attivo ha una maggiore probabilità di produrre rendimenti di investimento superiori a un benchmark, come gli hedge fund) alle strategie beta (tipicamente, benchmark liquidi). Implicito nella tesi è che le strategie beta come i titoli long-only large-cap sono altamente efficienti e, quindi, esiste una minore probabilità che un gestore attivo possa produrre costantemente rendimenti (al netto delle commissioni) superiori al suo benchmark. Pertanto, può essere più efficiente accedere alla strategia beta in formato derivato.

I vantaggi della sintesi di prodotti strutturati e di portable alpha in structured portable alpha sono illustrati nel seguente esempio. Supponiamo di avere invest 100 milioni da investire e di mirare a rendimenti almeno pari a S & P 500. L’indice iShares S & P 500 (un fondo tracker S&P 500 quotato in borsa) ha sottoperformato lo stesso S&P 500 ad un tasso annualizzato di -0.12% pa negli ultimi tre anni secondo Morningstar. Un mezzo alternativo per accedere a S&P 500 sarebbe quello di investire in un semplice riconfezionamento, in cui uno special purpose vehicle (SPV) detiene (1) un Aaa/AAA bullet-maturity collateralised debt obligation (CDO)-pagando LIBOR + 0,3% pa; e (2) un S&P 500 swap che costa LIBOR + 0,05% pa. L’investimento SPV è autonomo e limitato nel ricorso mentre raggruppa il rischio CDO e S&P 500. Di conseguenza, con la certezza Aaa/AAA, riceverai S & P 500 più 0.25% pa (lo spread tra il titolo CDO e il costo dello swap S&P 500) invece di S&P 500 meno 0.12% pa.

Applicare lo stesso concetto a un portafoglio di hedge fund può produrre risultati ancora migliori. Un fondo di hedge fund (FOF) ben diversificato mira in genere a rendimenti del LIBOR + 3-6% (con volatilità annualizzata del 3-8%) su un ciclo di mercato. Per ottenere una certezza Aaa/AAA, si potrebbe investire in un CFO (Rated collateralised Fund Obligation) con un LIBOR + 0,5-0,6%, che aumenterebbe la sovraperformance nel riconfezionamento illustrativo ad almeno lo 0,45% al di sopra dello S&P 500. Si potrebbe anche entrare in un’entità protetta hedge fund struttura dove mirati FOF restituisce sono ridotti a LIBOR + 3% rispetto al LIBOR + 1.75% (supponendo principale di protezione i costi di circa l ‘ 1,25%), nel qual caso, la sovraperformance nel riconfezionamento sarebbe 1.7% sopra il S&P 500 (anche se la ‘certezza’ di livello potrebbe essere ridotti a un livello AA a causa di il rating di un tipico protezione controparte o lo spread è diminuito di 0,2-0,4% al fine di coprire il rischio di una particolare tutela di controparte per un determinato tenore).

La stessa tecnica può essere applicata a una varietà di benchmark come il Nikkei, il FTSE o anche l’indice Lehman Aggregate Bond. Quando si accoppia un benchmark a una fonte alfa, tuttavia, è sempre prudente valutare la correlazione delle fonti alfa e beta (FOF in genere mostra una correlazione bassa, a volte negativa, con questi benchmark) e testare il prodotto alfa portatile strutturato. Ad esempio, se il benchmark ha mostrato un’elevata volatilità al ribasso, può essere prudente prendere in considerazione l’utilizzo di opzioni o put al fine di limitare il ribasso del benchmark.

In sintesi, un prodotto alfa portatile strutturato sintetizzato che impiega FOF può trasformare un’esposizione di investimento liquida a lungo termine da una con un’alta probabilità di errore di tracciamento negativo a una con una probabilità significativa (con certezza AA o AAA) di sovraperformance significativa. Come per qualsiasi prodotto strutturato, tuttavia, gli investitori dovrebbero consultare i propri consulenti legali, fiscali e altri consulenti normativi o esperti prima di effettuare un investimento.

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Questo articolo è rivolto principalmente ai lettori al di fuori del Giappone. Nulla nel presente documento è inteso o deve essere interpretato come informazione su qualsiasi investimento da parte dei residenti giapponesi.

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