Non è consentito visitare Pheasant Island, che si trova vicino al capolinea dell’Oceano Atlantico del confine franco-spagnolo. Ma” può essere facilmente visto dalla riva di Joncaux, sul sentiero della baia”, suggerisce il sito Web per l’ufficio turistico locale, senza un pizzico di ironia!
Circa sei chilometri prima che il fiume Bidasoa sfoci nell’Oceano Atlantico, le sue acque, che nell’ultimo tratto segnano il confine tra Spagna e Francia, bagnano la piccola isola dei fagiani, quasi una roccia boscosa nel mezzo del fiume.
Fu qui, nel 1659, che i sovrani dei due stati confinanti si riunirono per firmare il Trattato dei Pirenei, che pose ufficialmente fine alla guerra dei Trent’anni. Un monolite è stato costruito nel centro dell’isola per commemorare l’evento che è stato il culmine di una serie di 24 conferenze tenute tra Luis de Haro, un Grandee di Spagna e il cardinale Mazzarino, primo ministro di Francia, dopo la fine della guerra.

Luigi XIV di Francia e Filippo IV di Spagna si incontrano all’isola dei Fagiani per firmare il Trattato dei Pirenei. Olio su tela di Jacques Laumosnier:

Nel Trattato il fiume Bidasoa, negli ultimi dieci chilometri del suo corso, era posto come confine naturale tra le due nazioni, fino al Golfo di Biscaglia.
Come quasi sempre accade quando un fiume segna il confine, questo è posto approssimativamente al centro del corso d’acqua. Seguendo questa linea, l’isola fu idealmente divisa a metà, con Francia e Spagna che occupavano rispettivamente la porzione posta al loro fianco.
Invece, i due paesi fecero un altro tipo di accordo perché il Trattato del 1659 consacrò il suo significato ad entrambi i paesi stabilendolo come un raro esempio di quel curioso accordo di confine: un condominio.
Un condominio è un territorio amministrato congiuntamente da due o più paesi, spesso (ma non necessariamente) un territorio sul confine comune tra le parti coinvolte. Come si potrebbe supporre, un tale accordo dipende dalla cooperazione benevola di tutte le parti coinvolte e infatti, storicamente, la maggior parte dei condomini non sono sopravvissuti molto a lungo.
Il successo di tale disposizione richiede la collaborazione di tutte le parti coinvolte, che non è facile da mantenere per lungo tempo. L’esempio più riuscito è probabilmente quello dell’Antartide, dove 53 nazioni hanno esercitato la sovranità dal 1961.
Pheasant Island non è solo il più antico condominio sopravvissuto, è anche l’unico in cui la sovranità non è condivisa contemporaneamente, ma alternativamente. Per sei mesi all’anno, l’isola dei fagiani è francese; per gli altri sei, è spagnola e ogni sei mesi si svolge una piccola cerimonia di trasferimento della sovranità.

Prima della firma del Trattato dei Pirenei, lo “status” dell’isola non era ben definito, ma costituiva una sorta di zona neutrale che veniva utilizzata come luogo di incontro tra i rappresentanti di Francia e Spagna e come luogo di scambio per i prigionieri. Sembra strano che un’isola di circa 3.000 metri quadrati sia stata utilizzata come teatro per importanti eventi storici, e anche per fidanzamenti e matrimoni reali tra eredi delle rispettive corone, tanto che all’epoca l’isola prese il nome di “le de la Conférence”.
Nel 1615, Luigi XIII di Francia e Filippo IV di Spagna incontrarono per la prima volta le loro mogli, le rispettive sorelle, sull’isola, dopo averle sposate per procura. Più tardi quel secolo, Pheasant Island sarebbe stato il luogo in cui sia Luigi XIV di Francia e Carlo II di Spagna prima posato gli occhi sulle loro rispettive spose.
Nel 1721 Luigi XV incontrò la sua sposa Mariana Vittoria di Spagna. I due alla fine non si sposarono mai. Luigi invece sposò Marie Leszczyńska, e Mariana il futuro Giuseppe I del Portogallo.

Oggi, l’isola è off-limits per i visitatori, e si è “condannati” a contemplare la piccola isola dalle rive del Bidasoa, dalla città di Hendaye in Francia, e da quella di Irun in Spagna.

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